La Fondazione GAV è un’Organizzazione di Volontariato, a struttura democratica e senza scopo di lucro, la quale, ispirandosi ai principi della solidarietà sociale, si prefigge come scopo di:

-                Aiutare e sostenere moralmente e materialmente le persone socialmente svantaggiate e promuovere la loro integrazione sociale;

-                Promuovere iniziative di sensibilizzazione della comunità civile sui temi della solidarietà;

-                Contribuire allo sviluppo culturale e civile, nel territorio, per le persone socialmente svantaggiate.

Avvalendosi in maniera dinamica, ma sostanzialmente continuativa di un vivace e storicamente riconosciuto gruppo di volontari attivi, rappresenta da decenni un valido e indispensabile punto di riferimento per un numerose persone che sono in difficoltà a livello individuale o sociale.

Una tra le attività principali della Fondazione GAV è costituita dalla gestione della Casa Famiglia, nella sede di Avesa (VR), che fino ad oggi ha accolto circa quaranta giovani in condizione di disagio, e che tuttora ne segue altri nel loro difficoltoso cammino esistenziale.

Si è dato poi impulso alla fattiva collaborazione con il Banco Alimentare di Verona finalizzato a raccogliere, confezionare, distribuire generi alimentari a persone o famiglie in evidente difficoltà economico-sociale, e sono proseguiti i rapporti con le ACLI di Verona (progetto REBUS).

Attualmente il patrimonio immobiliare, acquisito anche tramite lasciti e donazioni, è messo a disposizione di due cooperative che in questo modo realizzano, concretamente le finalità statutarie della Fondazione GAV.

Le due Cooperative Sociali sono:

-SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE GAV 

COOPERATIVA LA MANO 2

La Fondazione opera in tre Centri dislocati nella provincia di Verona e precisamente a Negrar, a Castagnè e ad Oppeano; opera con il fine di migliorare e accrescere l’autonomia di tutti gli ospiti, sempre rispettando le esigenze e le potenzialità di ogni singolo individuo; fornire assistenza, supporto terapeutico e clima relazionale adeguato a persone con disabilità psico-relazionale, in un contesto con vari gradi di protezione, volto, comunque, a ricreare il più possibile un ambiente familiare rassicurante, in modo da garantire il mantenimento e il potenziamento delle capacità di vita autonoma; facilitare e promuovere iniziative di integrazione sociale, sia attraverso attività di gruppo interne, adeguatamente organizzate, sia utilizzando risorse territoriali disponibili ad una concreta collaborazione, nell’ottica di progetti individualizzati.