Con un gesto concreto puoi aiutare chi soffre di disagio psichico e fragilità sociale a trovare una serenità in un luogo umano, accogliente e vero!
Può essere devoluto da tutti coloro che presentano regolare dichiarazione dei redditi attraverso il CU, il modello 730 e il modello Unico per le Persone Fisiche. Anche chi riceve soltanto il CU (ex CUD) può donare il suo 5×1000: la Certificazione Unica ha una scheda integrativa, che può essere consegnata ad un ufficio postale o a una banca, in busta chiusa, con la scritta “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’Irpef” più nome, cognome e codice fiscale del contribuente. Sempre senza costi.
No, non è una tassa aggiuntiva ma indica una quota dell’imposta IPERF, che lo Stato italiano ripartisce per dare sostegno a enti che svolgono attività socialmente rilevanti. È a discrezione del contribuente decidere di destinare il suo 5 x1000 nella dichiarazione dei redditi. Un modo in più per sostenere le attività di Fondazione GAV.
Esistono in Italia tre strumenti simili nel nome e nel meccanismo, ma diversi fra loro. Il 5×1000 sostiene le associazioni senza scopo di lucro e gli enti di ricerca, l’8×1000 sostiene lo Stato e le organizzazioni religiose, il 2×1000 i partiti politici. Uno strumento non esclude l’altro, pertanto ogni cittadino può indicare la propria scelta per ciascuno di questi tre ambiti.
In termini di spesa, per te non cambia nulla: il denaro sarà incassato dallo Stato. È un peccato però perdere l’occasione di decidere realmente come verrà utilizzata quella porzione, per quanto piccola, delle tue tasse!