IL GRUPPO GAV
- Il Gruppo GAV è nato dall’intuizione che il lavoro e la condivisione siano gli strumenti più potenti per contrastare l’emarginazione.
La storia del gruppo affonda le sue radici al 28 agosto 1968, quando alcuni giovani, ispirati dalla figura di don Marino Pigozzi, diedero vita all’Associazione “Giovani Amici Veronesi”.
Fin dalle origini l’obiettivo è offrire un supporto concreto e privo di pregiudizi a chiunque vivesse in condizioni di fragilità.
Nel corso dei decenni, la GAV ha saputo trasformarsi e strutturarsi per rispondere alle nuove emergenze sociali e sostenere quotidianamente le persone in difficoltà.
- Il Gruppo GAV riunisce:
- Fondazione GAV: con il compito di garantire la sostanziale applicazione dei principi statuari propri e delle due cooperative, nate come necessarie strutture operative.
Inoltre, si fa promotrice di varie iniziative nell’ottica di una formazione permanente rivolta a tutti. - Cooperativa Sociale GAV: è sia un punto di arrivo di esperienze pregresse, sia un punto di partenza per una rinnovata ricerca e progettualità. Si vuole rappresentare, nell’azione concreta, l’incontro tra la cultura dell’accoglienza, dell’intervento terapeutico residenziale e della riabilitazione psicosociale.
Della Cooperativa fanno parte i Centri Servizi di San Giuseppe (Negrar di Valpolicella, VR), Gambaro Ivancich (Oppeano, VR) e La Rosa in Collina (Mezzane di Sotto, VR). - Cooperativa Sociale La Mano 2: è iscritta all’elenco regionale delle fattorie sociali da febbraio 2017. Si caratterizza per progetti di integrazione sociale in ambito lavorativo e sull’attivazione di percorsi educativi, abilitativi e riabilitativi..
La nostra storia
1968
Fondata a Verona da Don Marino Pigozzi e un gruppo di giovani, l'Associazione Giovani Amici Veronesi nasce per contrastare l'esclusione sociale attraverso l'accoglienza e l'ascolto. L'esperienza maturata ha portato il gruppo a identificare nel lavoro il principale strumento di riscatto.
1978
Nasce la Cooperativa GAV, che affianca, alle attività di accoglienza e assistenza, anche percorsi di inserimento lavorativo. L'iniziativa, nata per sostenere le famiglie dei detenuti incontrati da Don Marino nel carcere, si è estesa poi al recupero e alla cura delle persone tossicodipendenti.
1986
La Cooperativa ha focalizzato il proprio impegno sulla salute mentale. Con l’apertura della prima comunità per adulti con disagio psichico, la GAV si è specializzata nell'accoglienza e nella riabilitazione, consolidando una missione dedicata al benessere e allo sviluppo delle abilità personali.
1996
Per rafforzare l’obiettivo del reinserimento lavorativo delle persone fragili, nasce la Cooperativa La Mano2. Promossa dai soci della GAV, la realtà si dedica ad attività artigianali e agricole, offrendo concrete opportunità di lavoro a chiunque necessiti di supporto e riscatto sociale.
2004
Il 18 marzo 2004, l'Associazione GAV si è trasformata in Fondazione GAV. Nonostante il cambiamento formale, l'assetto operativo è rimasto invariato: la Fondazione funge da guida strategica, mentre le Cooperative continuano a operare per realizzare progetti di accoglienza, riabilitazione e inclusione sociale.
2006
Nasce la Fattoria Margherita, azienda agricola che, attraverso la coltivazione biologica, coniuga l'inserimento lavorativo con attività di fattoria sociale e didattica. Il progetto valorizza inoltre il valore terapeutico del contatto con la natura, offrendo percorsi di ortoterapia dedicati a persone con disabilità.
2009
Il 9 giugno Don Marino viene a mancare. Ma le attività e gli obiettivi rimangono e con la sensibilità che contraddistingue il Gruppo per la realtà del territorio e per le richieste d’aiuto, si decide di attivare un progetto di housing sociale per accogliere persone e famiglie in emergenza abitativa.
OGGI
I sogni e la passione di don Marino e quel gruppo di giovani amici veronesi sono tutt’ora vive, e grazie alla vicinanza di chi continua a credere in quei sogni e ci sostiene, riusciremo a crescere, migliorare e dare opportunità concrete a chi ha bisogno d’aiuto.






