IL GIORNALINO GAV

Edizione gennaio - luglio 2026
Il giornalino racconta le attività, la vita quotidiana, la crescita personale e i momenti di condivisione vissuti dagli ospiti e dagli operatori delle comunità nel primo semestre 2026. All'interno troverai anche preziosi consigli di lettura e di ascolto, oltre a un approfondimento dedicato a una figura chiave nel campo del supporto sociale. BUONA LETTURA!
Edizioni passate
LE PUBBLICAZIONI GAV
- Mi chiamo Roberto e con questo elaborato ho il piacere di condividere un pezzo della mia vita attraverso alcuni lavori scritti da me. Nella prima parte mi concentro sulla mia storia attraverso pensieri e racconti che ho scritto in diversi momenti. Nella seconda parte, invece, ho raccolto tutte le mie poesie. La scrittura ha iniziato ad accompagnarmi quando ho avuto bisogno di chiedere aiuto e, ancora oggi, è insieme a me nel mio percorso riabilitativo.
- In questo volume vengono pubblicati gli atti del convegno Un orto per guarire tenutosi il 7 ottobre 2017 presso la sala rossa della Provincia a Verona. Incontro organizzato dalle società Cooperative sociali onlus La Mano2 e GAV (Giovani Amici Veronesi) insieme alla Fondazione onlus GAV. In collaborazione con la Confederazione Italiana Agricoltori, Confcooperative Federsolidarietà Verona, Cooperativa sociale Insieme, l’Associazione di volontariato onlus Crescere Insieme, la Cooperativa sociale onlus La Ginestra e la Cooperativa sociale onlus Farsi Prossimo.
- Pubblicazione che nasce grazie allo stimolo propositivo e al concreto patrocinio della Fondazione GAV, sempre in forma di quaderno di appunti, con l’intenzione di fornire a tutti i soci lavoratori e volontari della nostra Cooperativa un agile e utile strumento di lavoro nel campo della riabilitazione psicosociale. Le pagine che seguono sono l’espressione sintetica di un cammino di aggiornamento professionale incentrato sull’approfondimento del concetto di Riabilitazione Psicosociale e sulle nuove prospettive che si intravedono in questa prassi terapeutico-riabilitativa.
- L’attuale Fondazione GAV si è costituita ufficialmente nel 2004, ma inizia a praticare la sua attività nel 1968 come Associazione di Volontariato. Storicamente nasce da un’esperienza comunitaria di un gruppo di giovani che si sono raccolti intorno alla figura carismatica di don Marino Pigozzi e insieme, il 28 agosto 1968, danno vita a un’associazione denominata “Giovani Amici Veronesi” con sede Verona, in via Doberdò n. 3.
Fu in questo primo periodo che il gruppo matura la convinzione del lavoro come la terapia che libera e salva dall’emarginazione e dalla dipendenza, insieme all’esperienza di vita comunitaria.
- Dopo il convegno “Natura e diverse abilità“, tenutosi presso la sala Marani di Verona nel novembre 2003, a conclusione di un percorso sperimentale finalizzato a coniugare un’attività agricola di tipo biologico con l’inserimento sociale e lavorativo di soggetti con disagio psichico, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione GAV, decideva di proseguire nella sperimentazione pratica e nell’approfondimento teorico di una “fattoria agricola di utilità sociale“, in cui il lavoro agricolo, impostato sempre nell’ottica eco-compatibile, si arricchiva di una valenza etico-sociale nell’accogliere, curare e riabilitare persone con disagio psichico e sociale.
Da tutto ciò è nato il convegno “Coltivare per rinascere – L’Agricoltura per alleviare la sofferenza psichica e sociale”, organizzato sempre dalla Fondazione GAV, in collaborazione con la Confederazione Italiana Agricoltori di Verona e con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona, del Comune di Verona, del Comune di Oppeano, del Centro Servizio per il Volontariato di Verona, di Verona Mercato e di Verona Fiere.
- Il progetto “Natura e diverse abilità” è stato pensato, primariamente, come sperimentazione e verifica di un interessante impianto metodologico di riabilitazione psicosociale attraverso il lavoro agricolo.
Il presupposto sperimentale era costituito dalla convinzione che
ogni individuo disabile abbia sempre “diverse abilità” da acquisire o
riacquisire, da sviluppare o incrementare.
Il lavoro a contatto con la natura e la seria applicazione di un metodo
riabilitativo poteva senz’altro dimostrare la validità e la concreta
fattibilità dell’ipotesi iniziale.